Se le indagini ambientali hanno individuato un rischio per la salute, la legge ne impone la bonifica. Rimuovere e smaltire l'amianto e le FAV pericolose presenti nei tuoi ambienti è sempre consigliabile, soprattutto quando si tratta di materiali friabili, quindi con un alto e immediato rischio per la salute. La procedura per i materiali compatti è più semplice e veloce rispetto alla rimozione dei materiali friabili.

Ecco come funziona la bonifica per rimozione e smaltimento:

Programmazione

Si inizia con la redazione di un piano di lavoro, obbligatorio per l'amianto. Questo documento descrive in dettaglio tutte le fasi dell'intervento. Viene redatto dall'azienda specializzata incaricata della bonifica. Nel caso dell'amianto deve essere approvato dalle autorità competenti (come l'ASL) prima di iniziare i lavori.

La redazione del piano di lavoro è prevista dalla legge solo per amianto e MCA. Le aziende incaricate della rimozione di materiali contenenti amianto devono presentarlo al servizio Prevenzione e Sicurezza almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori, includendo la valutazione dei rischi, le tecniche di bonifica e le misure di protezione da adottare.

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Isolamento dei locali

Per i materiali friabili è previsto un isolamento competo dei locali che impedisca la dispersione delle fibre liberate nell'aria durante i lavori di rimozione. 

Durante l'isolamento dei locali, vengono installate barriere sigillanti e coperture in teli di polietilene per creare una sorta di "bolla" intorno all'area contaminata. All'interno di questa bolla, vengono posizionati sistemi di ventilazione a pressione negativa, che aspirano l'aria impedendo alle fibre di amianto o FAV di fuoriuscire. Il corretto funzionamento di questo isolamento deve essere approvato dalle autorità di competenza dopo un sopralluogo. L'isolamento non è necessario in caso di materiali compatti.

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Rimozione dell'amianto e delle FAV pericolose

Il materiale pericoloso viene rimosso manualmente o con attrezzi specializzati, assicurando che non si frantumi ulteriormente. Viene poi imballato in sacchi sigillati e trasportato in discariche autorizzate per lo smaltimento sicuro. 

Nel caso l'ambiente sia stato isolato, tutti i materiali vengono rimossi all'interno della zona confinata e riposti in sacchi sigillati. I sacchi, insieme ai materiali utilizzati per rimuoverli e ogni altro materiale entrato in contatto con le fibre, verranno in seguito smaltiti in maniera sicura.

Fase finale e verifica

Al termine della rimozione, quando c'è stato il bisogno di isolare i locali, l'area viene accuratamente pulita e monitorata per verificare l'assenza di fibre pericolose. Solo dopo un’approvazione finale da parte delle autorità competenti, l’area può essere considerata sicura e tornare accessibile. 

Dopo la rimozione dell'amianto e delle FAV pericolose, l'ambiente viene pulito con speciali aspiratori per eliminare ogni residuo di fibre. Successivamente, campionamenti dell'aria e delle superfici vengono analizzati da laboratori accreditati per garantire la sicurezza dell'ambiente. Solo quando i test confermano che non vi sono fibre pericolose e le autorità competenti approvano i risultati, le barriere di confinamento vengono rimosse e l’area è dichiarata bonificata.

Se hai bisogno di rimuovere amianto o FAV pericolose compatte o friabili,