L'amianto è un materiale da costruzione ampiamente utilizzato in passato e oggi rappresenta un grave rischio per la salute, poiché l'esposizione alle sue fibre può causare gravi malattie respiratorie. La sua rimozione sicura è fondamentale per proteggere la salute delle persone.

ondulato di amianto
Cos’è l’amianto?

L'amianto è un materiale da costruzione che è stato molto utilizzato in passato grazie alle sue eccezionali proprietà. Era considerato un "materiale perfetto" perché è resistente al fuoco, non si usura facilmente, isola dal calore e dal suono, e costa poco. Per questi motivi, è stato utilizzato in moltissimi prodotti e costruzioni, come tetti, pavimenti, tubature e isolamenti, specialmente tra gli anni '50 e '90, prima che si scoprisse quanto potesse essere dannoso per la salute umana. In Italia il suo utilizzo è vietato dal 1992, ma molti edifici ancora oggi contengono materiali a base di amianto.

fibre di amianto
Com'è fatto l'amianto?

L’amianto è composto da fibre sottilissime, talmente piccole da essere invisibili a occhio nudo. Queste fibre possono distaccarsi dai materiali che le contengono e, se inalate, rappresentano un grave pericolo per la salute. Per comprendere quanto siano piccole, basti pensare che in un solo centimetro potrebbero essere affiancati circa 250 capelli, mentre lo stesso spazio può contenere fino a 330.000 fibre di amianto.

Perché l'amianto è pericoloso per la salute?

Il vero pericolo dell’amianto è l’inalazione delle sue fibre. Infatti, quando i materiali contenenti amianto si deteriorano, rilasciano fibre nell'aria. Se inalate, queste fibre si accumulano nei polmoni e possono provocare gravi malattie respiratorie, anche letali. Le principali patologie legate all’amianto sono:

  • Asbestosi, una forma di fibrosi polmonare che ostacola la respirazione;
  • Mesotelioma, un tumore raro e aggressivo che colpisce la pleura, la membrana che riveste i polmoni;
  • Carcinoma polmonare, il cui rischio aumenta fortemente nei fumatori esposti all’amianto.

Queste malattie si manifestano spesso dopo molti anni dall’esposizione, ma anche dosi minime di fibre possono essere pericolose.

amianto firabile e compatto
Gli MCA sono tutti uguali?

No, infatti in base alla consistenza, i materiali contenenti amianto possono essere classificati come compatti o friabili. I materiali friabili sono più pericolosi, perché è più facile che rilascino fibre nell'aria. Quelli compatti, fin tanto che sono ben conservati, non le rilasciano.

Amianto o MCA friabile

Nei materiali contenenti amianto friabili, le fibre sono debolmente legate alla matrice del materiale. A causa di questa scarsa coesione, anche minime sollecitazioni meccaniche, come vibrazioni o urti, possono liberare le fibre nell'ambiente sotto forma di polvere. Questi materiali sono comunemente presenti in isolamenti termici a spruzzo, intonaci friabili, pannelli leggeri, stucchi o guarnizioni deteriorati.

Amianto o MCA compatto

Nei materiali contenenti amianto compatti, le fibre sono fortemente legate alla matrice solida, solitamente cemento o resine, che conferisce al materiale una maggiore resistenza meccanica. Questo rende le fibre difficilmente liberabili, anche in presenza di sollecitazioni moderate come vibrazioni o urti. I materiali compatti più diffusi sono ad esempio lastre in cemento-amianto (note come “eternit”), pavimenti vinilici, serbatoi o tubazioni.

Se hai il dubbio che nel tuo ambiente ci sia dell'amianto pericoloso,

Approfondimenti